La Tognazza alla corte di Leonardo Romanelli per la Biennale Enogastronomica

Degustazioni, teatro, convivialità e divertimento assicurato

A Firenze va in scena la sesta edizione della Biennale Enogastronomica dal 16 al 19 novembre 2018 alla Fortezza da Basso. L’evento gastronomico più ampio e polivalente del Centro Italia, torna ad animare la città in quattro giornate ricche di appuntamenti e questa edizione 2018 promette di essere dinamica e divertente, oltre che utile come momento di incontro ed educazione enogastronomica.

E visto che si parla di divertimento non poteva mancare La Tognazza, che sarà presente su diversi fronti, dalla degustazione dei suoi vini al teatro per winelovers saranno quattro giorni da protagonista da tutti i punti di vista.

A partire da venerdì 16 si apriranno i banchi di assaggio, con quattro giorni di “bevute” firmati Tognazza in compagnia dello staff della azienda vinicola di Gian Marco Tognazzi, alla scoperta dei “figli del Conte Mascetti”, dal Tapioco all’Antani, passando da Voglia Matta e Casa Vecchia. Presente l’intera linea dei vini presentati nel più autentico stile Tognazza, irriverenti, indisciplinati, conviviali e divertenti. Passaggio obbligato dallo stand, dunque.

Ma La Tognazza non è solo degustazione, al vino dedica anche uno spettacolo teatrale EYES WINE SHOT scritto e interpretato da Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni, che unisce il teatro al sapore antico del vino, un’occasione unica per gli appassionati dei due generi.

Appuntamento domenica 18 novembre alle ore 20.30 con la presentazione di Gianmarco Tognazzi.

Uno spettacolo esilarante, divertente e ricco di informazioni sul “nettare degli dei”: la sua storia, la sua chimica, il suo linguaggio. Una narrazione ironica, dissacrante e fuori dagli schemi: cinquanta minuti di puro divertimento durante il quale saprete ‘tutto quello che volevate sapere sul vino e non avete mai osato chiedere’. Citazioni, aneddoti, il mondo del vino e dei sommelier reinterpretato in chiave ironica e dissacrante. Dimenticate le guide enologiche, i termini aulici, i sentori fruttati, erbacei o di cuoio bagnato, e preparatevi a un’enologia alternativa, come non l’avete mai sentita raccontare.

Protagonisti di questo insolito viaggio il Bepi e il Toni, in un botta e risposta dal ritmo serrato, in cui si alternano testi di grandi autori come Neruda o Giorgio Gaber, informazioni semiotico-scientifiche e tanta improvvisazione per sketch esilaranti.

«Eyes wine shot, è la rappresentazione perfetta del nostro manifesto – conferma Alessandro Capria winecreator Tognazza – noi siamo “quelli che vivono e raccontano il vino con nuove parole e nuova poesia” e non potevamo farlo meglio di così, sposando il teatro e riuscendo a creare intorno a questo spettacolo divertimento e convivialità».